|










 |
|
Animazione Missionaria
Don Bosco e l'intuizione missionaria

Don Bosco intuì l'enorme tensione spirituale e la straordinaria dinamica apostolica che sarebbe venuta ai suoi ragazzi dall'ideale missionario. La intuì e la utilizzò con zelo e intelligentemente. Parlava della missioni e dei missionari ai ragazzi, li teneva informati delle loro attività, dei loro bisogni, li faceva pregare, li incoraggiava a partire in loro aiuto:
"Sono contento che sappiate le cose che si fanno e che sono da farsi: io non voglio tenervi all'oscuro dei grandi bisogni che la Chiesa ha, del grande campo preparato per chi vuol fare del bene... Mi sento spinto in vista dei grandi bisogni della Chiesa ad incitarvi, a farvi coraggio… a crescere in virtù e santità… Avrei già il posto da assegnare a ciascuno di voi" (M.B. XI, 413-414)
"Adesso che vanno via (in America) i più grandi, bisognerebbe che gli altri piccoli occupassero il loro posto, divenuti altrettanti apostoli. Spero che voi diventiate buoni Missionari da convertire tutta la terra" (M.B: XII, 588).
I ragazzi di Valdocco esplosero come per reazione a catena in una meravigliosa avventura che li accomunava ai cristiani dell'era apostolica. Le case salesiane, come animate e rinnovate dal soffio dello Spirito, si protesero verso i confini del mondo. Don Bosco aveva scoperto il segreto: "Fra noi i giovani adesso sembrano altrettanti figli di famiglia, fanno propri gli interessi della Congregazione… Finché si darà campo a discorrere di Missioni, di case, di affari religiosi, essi vi si interesseranno come a cose loro e vi attaccheranno il cuore. Poi sentendo sempre dire che bisogna andare nel luogo tale, che la via è aperta a quell'altro, che siamo chiamati da tante parti… in America, pare loro di essere padroni del mondo" (M.B. XIII, 255).
Con questa pedagogia don Bosco suscitò una Pentecoste Salesiana. La Chiesa è missionaria. Le nostre Congregazioni sono missionarie. Ognuno dei nostri giovani deve essere "missionario".
(tratto da: "La famiglia salesiana Famiglia missionaria")
Sulla sequela di Don Bosco per Animazione Missionaria, intendiamo: ogni attività svolta per creare e mantenere viva nella Chiesa la coscienza di sentirsi inviata ad annunciare Gesù Cristo a tutti i popoli, e suscitare nei cristiani il bisogno di testimoniarlo con generosità anche fino al dono della vita.
Più specificatamente, l'Animazione Missionaria promuove l'insieme delle attività che la Chiesa svolge in modo prioritario per annunciare il Vangelo "a quanti non conoscono ancora Cristo, redentore dell'uomo", per affrontare la sfida della nuova evangelizzazione e rendersi interlocutrice autorevole nel dialogo ecumenico e interreligioso.
|
|








|