Storicamente,
lOratorio è la prima delle opere stabili di Don Bosco,
che ha dato origine a tutte le altre. Gli aspetti fondamentali dellOratorio-Centro
Giovanile salesiano si enucleano quindi dallazione di Don Bosco
e dal suo evolversi rispetto ad altri modelli ed istituzioni di questo
genere.
Nella nostra regione, attualmente, sono una trentina le presenze di
comunità salesiane che sviluppano un oratorio e che si rifanno
a questa intuizione.
L'ispirazione
originale
LOratorio
di Don Bosco, che prendeva il nome da unistituzione esistente,
si distinse da altri che lo avevano preceduto o gli erano contemporanei.
Sono proprio le trasformazioni operate da Don Bosco che indicano ancora
oggi le caratteristiche della pastorale oratoriana.
Queste trasformazioni sono sostanzialmente sei:
dalla prestazione di un servizio di catechesi, alla
presenza-partecipazione nella vita del giovane con i suoi bisogni e
problemi;
dal tempo limitato al tempo pieno, occupando
tutta la giornata domenicale e prolungandosi durante la settimana attraverso
contatti personali e attività;
da un programma catechistico limitato ad un programma educativo
pastorale potenzialmente integrale; il gioco, altre forme di espressione
giovanile come il teatro, la musica e il canto, la scuola, i gruppi...
sono elementi di questo programma;
dallistituzione centrata sugli adulti alla comunità
di ragazzi centrata nella partecipazione giovanile, lessere insieme,
lapertura a tutti;
dalla centralità del programma, alla centralità
delle persone e dei rapporti interpersonali;
dal carattere parrocchiale allo slancio missionario, aperto ai
giovani che non sapevano neppure a quale parrocchia appartenessero,
e non vedevano in essa un punto di riferimento, né per la loro
vita religiosa, né per i loro problemi umani.

Casa
Pinardi
In questo antico disegno è raffigurata la casa Pinardi, interamente
affittata da don Bosco e trasfornata in oratorio.